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Confronto tra Google Home Mini e Amazon Echo Dot – Quale scegliere

Confronto tra Google Home Mini e Amazon Echo Dot – Quale scegliere

Quando si deve acquistare uno smart speaker, la scelta attuale non può che ricadere su Amazon Echo Dot Dot oppure su Google Home Mini.
Vediamo ora quali sono le diverse caratteristiche che rendono unici i due sistemi e quali, da questo confronto, esce come il vincitore.

Google Home Mini – Amazon Echo Dot

L’assistente vocale e la capacità di interazione

Il primo punto focale che riguarda le differenze tra questi due dispositivi è rappresentato dai due assistenti vocali, rispettivamente Google Assistant e Alexa.
Per quanto riguarda la velocità di elaborazione delle richieste che vengono espresse, i due dispositivi si equivalgono ma solo con un utilizzo prolungato nel tempo è possibile notare quali sono le differenze che intercorrono tra i due dispositivi.
Google Assistant tende a essere, almeno per ora, leggermente più completo, dato che attinge da un numero di fonti superiore rispetto quelle di Alexa, offrendo quindi una ricerca maggiormente accurata così come delle risposte che tendono a essere maggiormente precise.
Il sintetizzatore vocale riesce inoltre a elaborare perfettamente la richiesta che gli viene espressa, evitando di dover richiedere una nuova domanda a chi utilizza questo strumento.
Il suono della voce tende a essere leggermente metallico e questo potrebbe non essere di gradimento a chi utilizza tale strumento.

Alexa, essendo invece maggiormente recente, tende a peccare di imprecisione in certe occasioni e costringe a ripetere il comando diverse volte: il numero limitato di fonti dalle quali attinge le informazioni, inoltre, rappresenta un ulteriore aspetto che bisogna tenere ben presente nella propria mente quando si decide di utilizzare questo strumento.
In compenso Alexa può vantare delle future collaborazioni e inoltre questo assistente è stato progettato specificamente per la domotica, pertanto è possibile notare come il suddetto strumento sia più propenso a collaborare con altri dispositivi invece che svolgere delle ricerche online.

Pertanto, nel confronto generale, passa in leggero vantaggio Google Home Mini, che tende a essere migliore.

L’uscita dell’audio

Per quanto concerne l’uscita dell’audio, invece, a vincere il confronto e mettere in risalto un lavoro maggiormente accurato è Amazon Echo Dot, che permette di usufruire di una cassa che possiede un equalizzatore migliore e soprattutto che previene la distorsione dei suoni bassi o di quelli acuti.
L’uscita audio tende a essere pulita anche quando si aumenta al massimo il volume dello speaker.
Google Home Mini, invece, deve essere utilizzato regolando il volume visto che i suddetti toni bassi, oppure quando si aumenta al massimo il volume, tende a distorcere leggermente il suono, rendendo meno piacevole l’uscita della stessa traccia audio.

Sulla qualità del suono è proprio Echo Dot a offrire delle ottime prestazioni, rendendo l’ascolto della musica maggiormente piacevole.

Connettività

Infine è possibile notare anche delle piccole ma significanti differenze per quanto riguarda la connessione con questi due strumenti.
Amazon Echo riesce a garantire un tipo di connessione maggiormente stabile, specialmente per quanto concerne quella bluetooth, offrendo quindi la possibilità di far comunicare i vari apparecchi in maniera costante e senza nemmeno una piccola imprecisione.
Meno precisa invece la connessione wifi, che tende a essere poco costante specialmente se il ripetitore viene posizionato lontano dalla fonte che eroga il segnale.

Google Mini Home si presenta invece come maggiormente potente proprio sul fronte della connessione wifi, garantendo quindi una stabilità maggiore e facendo in modo che la connessione stabilita possa essere duratura.
In compenso il bluetooth potrebbe faticare parecchio a trovare e stabilire la suddetta connessione con questo dispositivo, pecca da non sottovalutare quando si fa riferimento a questo particolare strumento.

Logo Alexa – Logo Google Assistant


Giudizio finale

Essendo queste le differenze è possibile fin da subito stabilire come i due strumenti tendano a equivalersi sui diversi fronti.
Qualora si voglia un’uscita audio migliore, Amazon Echo Dot riesce a offrire una qualità leggermente superiore mentre se lo speaker viene utilizzato non solo come strumento per ascoltare la musica, far ricadere la decisione finale sul prodotto di Google è la scelta ideale.

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